sabato 22 novembre 2008

Convegno il PDL al Governo della Nazione e delle Città 31 ottobre

Presto nascerà il PDL come partito unico sul territorio. AN insieme a FI, e agli altri centristi di Rotondi, Giovanardi, i socialisti di Stefania, vi confluirà portando nel PDL i suoi valori, i suoi programmi, i suoi progetti politici, e mantenendo così facendo la sua identità. Quali sono questi valori che An porterà nel PDL, voglio ricordare che AN, è un partito democratico di destra che opera nel sociale. Mette al primo posto la politica sociale, la Disciplina di partito, ma principalmente i grandi valori dell’uomo che sono: la vita, la dignità dell’uomo.
Noi riteniamo che la dignità all’uomo deriva dal lavoro sicuro che deve essere un diritto di tutti e non un privilegio per pochi.
Siamo i sostenitori di questi principi fondamentali della democrazia: i Diritti, e i doveri. Dobbiamo far capire che i diritti sono di tutti, spettano a tutti e non meritano ringraziamenti. Ne possono passare come favoritismi del burocrate o del politico di turno. I diritti sono di tutti e spettano a tutti e così i doveri.
La politica sociale, fa parte del nostro DNA politico.
AN porterà avanti la sua identità difendendo, ma principalmente potenziando i due pilastri fondamentali del sociale che sono: La scuola pubblica e Il SSN.
Altro tema caro ad AN è la legalità. Legalità significa lavorare, governare, insomma vivere, rispettando la legge. Quindi dobbiamo combattere la malavita organizzata, emarginare chi in occasioni delle elezioni stringe rapporti con la malavita organizzata, e chi sfrutta la politica per interessi propri o per gruppi di potere, quindi dobbiamo combattere la commistione politica-malaffare. Ci vuole rigore morale.
Legalità vuol dire gestire la cosa pubblica con onestà e trasparenza, eliminando principalmente gli sprechi.
Tutto ciò ci fa guardare e sperare anche in una Calabria nuova, produttiva non più assistita ne succube del clientelismo politico e mafioso.
Ci fa sperare in una nuova Calabria perche se è vero che l’Italia è stata messa in ginocchio dalle forze politiche del centro-sinistra, ed è stato lo slogan della campagna elettorale della primavera, la Calabria è stata messa a terra dai politici del centrosinistra.
Infatti la cattiva gestione della Sanità calabrese equivale per vergogna e gravità alla spazzatura di Napoli e della Campania. Mentre la spazzatura si vede e si sente, la cattiva gestione della Sanità calabrese non si vede non si sente ma la subiscono in silenzio i cittadini socialmente più deboli: ammalati, anziani, bambini.
Per quando la Sanità calabrese, tralascio volutamente il malaffare la cui competenza spetta alla Magistratura, vorrei però evidenziare alcuni errori tecnici e politicamente antisociale attuati dalla Giunta di centrosinistra, che sono fondamentali: Appena insediata la Giunta, ha eliminato il ticket sui farmaci che corrispondeva ad un euro per ogni pezzo, senza calcolare gli effetti conseguenti negativi.
Infatti l’euro serviva più come deterrente che altro, tant’è che si è determinato subito un incremento della spesa farmaceutica immediata. Prima pagando un euro il cittadino calabrese aveva a disposizione tutti i farmaci, oggi per molti farmaci si paga la differenza e lo spreco è aumentato.
Per eliminare gli sprechi hanno pensato bene di immettere la monoprescrizione. Prima si prescrivevano due pezzi dello stesso farmaco sulla ricetta, adesso un solo pezzo. Questa scelta sia dal punto di vista tecnico, ma soprattutto sociale è la peggiore politica che si possa attuare. Un solo esempio. Una persona anziane, affetta di ipertrofia prostatica, con la doppia prescrizione si recava dal proprio medico una volta al mese, oggi tre volte al mese.
Questa è la politica dove amministra il centro sinistra: sprecona, superficiale ed arrogante
Il PDL invece punta sul merito come misura della capacità, va avanti chi è più capace.
La stessa politica superficiale , sprecona ed arrogante viene attuata a livello Provinciale. L’ente provincia è istituzionalmente preposta alla tutela e difesa dell’ambiente. Ma esiste sul tutto il territorio provinciale un inquinamento ambientale, con un mare non solo inquinato, ma usato come discarica per le sostanze altamente tossiche. Discariche abusive da per tutto, e la Provincia non ha fatto niente per individuare siti per la raccolta rifiuti. Elettrosmog, c’è un proliferare di antenne anche in città di Cosenza, basta guardare la parte alta dei palazzi; amianto presente nelle lastre di eternit che rappresentano più del 30% delle coperture degli edifici. Acquisto Carime, pare imbottito di amianto e piombo.
Anche a Luzzi il Sindaco e la sua maggioranza sono molto bravi ad attuare la politica del centrosinistra, voglio dire dello spreco che più spreco non si può. Non viene attuata una politica utile alla comunità ed ai cittadini vedi: PSC sovradimensionato per circa 50 mila abitanti, ne siamo 10 mila, non è possibile avere quasi il 90% del territorio edificabile e c’è l’ICI da pagare, anche per quei terreni che resteranno sempre agricoli.
Non viene attuata una politica utile alla comunità ed ai cittadini perché l’antivigilia di ferragosto 2007 viene convocato un consiglio comunale d’urgenza per approvare il parco eolico che dovrebbe sorgere nella nostra bella montagna, che certamente non ha bisogno di un P.E., ma ha bisogno di una politica che possa rilanciare il turismo. 50 Kmq di disboscamento, 70 mc di cemento. Poi piangiamo e contiamo i morti di Sarno e di Soverato o della Sardegna la scorsa settimana.
Oltre ad una politica non utile alla comunità, c’è lo Spreco Consulenze fino ad avere l’addetto stampa e curatore della sua immagine.
Luzzi conta diecimila abitanti divisi in 3000 abitanti al centro storico , e 7000 fra le 120 contrade di montagna e valle. Alcune contrade di montagna distano da Luzzi 20 Km con rete viaria indecente, e per di più senza mezzi di trasporto, non sono collegate con il centro storico e viceversa. Contrade senza rete fognante ed alcune senza la rete idrica, roba da medioevo, ma il sindaco e la sua maggioranza a queste contrade non fanno mancare feste e sagre, che diventanodo protagoniste per un solo giorno e ritornando nel dimenticatoio tutto l’anno.
Adesso c’è l’ultima trovata vendita dei terreni del Comune agli affittuari per una somma simbolica. Io dico attenzione Sindaco, attenzione maggioranza, attenzione minoranza , attenzione cittadini. I terreni del comune devono ritornare al comune perché possono servire per rilanciare l’economia luzzese.
Concludo dicendo questa è la politica dove amministra il centrosinistra sprecona, superficiale, arrogante. Per noi la politica è in funzione della comunità, mettendo al primo posto le priorità.
Il PDL punta sul merito come misura della capacità.

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